Un contesto già teso per l'aviazione britannica - 4/4
La notizia arriva in un momento delicato per il settore aeronautico nel Regno Unito. Pochi giorni prima erano emerse notizie relative a un altro episodio che aveva coinvolto un aereo British Airways, un Airbus A320 con circa 180 passeggeri a bordo, che nella fase finale di avvicinamento a Heathrow aveva rischiato una collisione con un drone avvistato dal copilota nei pressi del Castello di Windsor.
A questo si aggiunge un altro fatto di cronaca che ha scosso l’aeroporto di Heathrow nelle stesse settimane: la morte di un giovane tecnico aeronautico di 23 anni, rimasto gravemente ferito durante un intervento di manutenzione su un Boeing 787 della Virgin Atlantic all’interno di un hangar dello scalo londinese, e deceduto dopo circa un mese di terapia intensiva.
Va inoltre ricordato che l’ultimo incidente con un aereo British Airways coinvolto in un evento realmente distruttivo risale al 17 gennaio 2008, quando un volo proveniente da Pechino con 136 passeggeri e 16 membri dell’equipaggio atterrò corto rispetto alla pista 27L di Heathrow, terminando la corsa su un’area erbosa: l’aereo fu evacuato con un solo ferito grave, nessun decesso.