Skin: "Chi gestisce il potere è egoista" - 2/4
“Io sono triste per lo spostamento a destra della vostra politica – ha confessato la cantante, che ha dichiarato anche di amare il pubblico italiano –. Quello che succede tra Trump e Meloni, che un giorno si amano e l’altro si mandano a quel paese cambia la situazione. L’Italia è molto differenziata e ha tante realtà, è molto diversa da come la vediamo fuori”. La speranza, per Skin, sono le visioni della nuove generazioni, che definisce “più aperte, mentre i vecchi mantengono una visione a senso unico“. Un esempio è l’Inghilterra, dove è nata e cresciuta: “Chi gestisce il potere è egoista, gestiscono il mondo per loro senza pensare ai figli e ai nipoti. Gli immigrati non hanno né soldi né potere eppure danno loro tutte le colpe, il sistema se la prende con minoranze, qualunque esse siano, geografiche o di genere, e così creano solo un clima d’odio e poi accadono tragedie come qualche giorno fa a Berlino (l’attentato al Pride, ndr) – ha sottolineato –. Il fatto che io sia gay è una cosa mia, non cambia le vite degli altri. Tutti sanno che la Brexit è stata un disastro, le motivazioni per cui ci siamo arrivati hanno cavalcato l’onda dell’intolleranza e oggi è ancora peggio”. E allora canzoni come “Little Baby Swastikkka” che trattava nel 1995 temi come l’indottrinamento precoce all’odio e al razzismo, tornano attuali: “Era una specie di avvertimento, dicevamo…attenzione che stanno crescendo e ora ci sono e hanno 36 anni. Quella canzone è più importante adesso di allora”.