Musica

Ghali: “Strano vedere alcuni dei nomi più importanti del rap in silenzio su questioni che contano. Non è nemmeno schierarsi, ma dimostrare che non stai facendo finta di nulla”

E poi ha confessato: "Mi sento più un narratore che un rapper o un cantante"

di Redazione FqMagazine
Ghali: “Strano vedere alcuni dei nomi più importanti del rap in silenzio su questioni che contano. Non è nemmeno schierarsi, ma dimostrare che non stai facendo finta di nulla”

Ghali si è raccontato al magazine “Love”, senza alcuna censura e con sincerità. Soprattutto schierandosi: “Non posso fare a meno di sentirmi responsabile. Ogni volta che parlo pubblicamente di qualcosa, creo una conversazione, e penso che sia una cosa sana. Non siamo per strada ad ammazzarci a vicenda: stiamo discutendo di qualcosa. Gli artisti possono farlo meglio di quasi chiunque altro. Possono avviare conversazioni che le persone dotate di vero potere spesso scelgono di evitare”.

“Non credo che arte e politica possano essere divise. – ha sottolienato – Soprattutto oggi, quando gli artisti hanno un rapporto diretto con il proprio pubblico. È strano vedere alcuni dei nomi più importanti del rap rimanere in silenzio di fronte a questioni che contano davvero. Non si tratta nemmeno di schierarsi, ma di dimostrare che non stai facendo finta che non stia succedendo nulla”.

Poi ha spiegato: “ Voglio continuare a dimostrare che sto vivendo una vita normale, anche dopo aver preso posizione, anche dopo aver espresso certe opinioni. Qualunque siano state le conseguenze per me, nessuna di queste è più grave di ciò che sta accadendo nel mondo”.

E infine: “La differenza è che io voglio raccontare questo viaggio attraverso le storie. Probabilmente è questa la mia più grande capacità. Mi sento più un narratore che un rapper o un cantante”.

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