L'amore, gli scatti d'ira e il rischio professionale: le confessioni di Enzo miccio - 4/5
Sul fronte sentimentale, Miccio ha confermato di avere un nuovo compagno da diciotto mesi, rivelando però un incrocio ad alto rischio tra sfera privata e professionale: “Ho iniziato una relazione da un anno e mezzo con una nuova persona: è una relazione bella perché c’è un bel sentimento, complicata solo dal fatto che lavoriamo insieme perché gli ho chiesto di collaborare con me. È una roba bellissima condividere, ma molto rischiosa: mischiare i sentimenti con il lavoro è una roba terribile. Non è che non lo immaginassi, ma l’ho voluto fare lo stesso perché mi sono detto: se siamo intelligenti, può nascere una cosa bellissima. Se non lo saremo, si farà marcia indietro e troveremo una soluzione”.
Oggi, l’approccio alle dinamiche di coppia è mutato. “Molto più paziente, una dote che non ho mai avuto. Oggi tengo sotto controllo gli scatti d’ira e le risposte, conto fino a 10, forse fino a 20, e addirittura fino a 30”, ha spiegato. “Tuttavia è un nuovo modo di approcciare una storia d’amore: alla mia età è ora di stringere un rapporto più serio. Non possiamo pensare di vivere solo di passioni o di slanci fugaci. Adesso che sono diventato più grande, auspico che i miei rapporti siano solidi e che mi possano accompagnare per un po’ di anni”. Il legame affettivo resta comunque il perno centrale della sua vita: “Mi completa. Mi innervosiscono le persona che dicono che stanno così bene da sole perché, secondo me, senza l’amore ti manca il pezzo più grande della tua vita. Nonostante le delusioni che ho preso e i dolori che ho vissuto, sono ancora pronto per dire che l’amore è la cosa più importante che ci sia”.