"Faccio fatica a non vederla": il dolore di Annalisa Minetti per la figlia Elena - 3/4
Il momento di massima esposizione emotiva dell’intervista si è registrato affrontando il tema della maternità, in particolare il rapporto con la secondogenita Elena. Per Annalisa Minetti, le naturali evoluzioni fisiche e biologiche della crescita della figlia esistono esclusivamente attraverso il tatto, i racconti quotidiani e le parole, ma restano inaccessibili allo sguardo.
La confessione si traduce in uno strappo alle consuete difese pubbliche dell’artista, sfociando nella commozione: “Però lei la vorrei vedere, ecco. Faccio fatica a non vederla”. Una consapevolezza che Minetti tenta immediatamente di arginare, evidenziando l’inutilità di lottare contro un dato di fatto irreversibile: “Però questa cosa non la posso affrontare. Quindi è inutile che combatta, non c’è una soluzione, quindi è inutile che cerchi di affrontare la cosa. Lo posso solo raccontare. Non è un dolore che parlandone si risolve… no. E lei crescerà, ha avuto le sue evoluzioni, fisicamente… è per me solo una voce. Però… che dico io? Questa cosa non la dovevo dire”.