Il pesce balestra: un apparato boccale per spezzare i crostacei - 3/4
In assenza di un avvistamento certo al momento dell’attacco, i biologi e gli esperti locali puntano l’attenzione sul barracuda o, con maggiore probabilità, sul pesce balestra (Balistes capriscus). Quest’ultima è una specie autoctona e ben presente da tempo nei nostri mari, sebbene l’innalzamento delle temperature delle acque ne stia favorendo una più ampia distribuzione. Il pesce balestra possiede un apparato boccale estremamente potente, con mascelle robuste e denti affilati, utilizzati in natura per nutrirsi spezzando i gusci dei molluschi, frantumando le corazze dei crostacei e tranciando gli aculei dei ricci di mare. Un morso inferto da un esemplare adulto è clinicamente e teoricamente del tutto compatibile con le profonde lesioni da taglio riportate dai due turisti.