Il drone sottomarino e la localizzazione del relitto a 610 metri di profondità - 4/4
A localizzare la fusoliera e la coda del velivolo, sommerse sotto circa 610 metri di acqua (circa 2.000 piedi), è stata la società di esplorazione subacquea Deep Sea Vision, guidata dall’amministratore delegato Tony Romeo, che da tempo pianificava la missione in collaborazione con Russ Matthews dell’Air/Sea Heritage Foundation. L’operazione decisiva è scattata il mese scorso grazie all’impiego di un sofisticato drone sonar autonomo.
L’opportunità, ha spiegato Romeo, si è concretizzata ad aprile quando una delle imbarcazioni della Deep Sea Vision, già equipaggiata con il drone e i sensori necessari, è transitata nei pressi di Porto Rico come tappa intermedia tra altre due missioni. L’allineamento di condizioni meteo favorevoli, strumentazione adeguata e disponibilità del team ha permesso alla squadra di tentare e concludere con successo la ricerca.
Per la società — che in precedenza aveva guidato senza successo una ricerca di sei mesi per localizzare l’aereo scomparso di Amelia Earhart — e per il suo CEO si è trattato di un traguardo emotivamente rilevante: il padre di Tony Romeo lavorò infatti come meccanico e pilota proprio per la compagnia Pan Am. Le immagini del relitto e le fasi della missione saranno trasmesse il prossimo autunno in un episodio speciale di Discovery Channel.