Musica

“Ero rinchiusa in una gabbia dorata, mi sentivo schiacciata. ‘Daydream’ è stata la mia liberazione contro mio marito, la discografia e il pregiudizio”: così Mariah Carey dopo 30 anni

La cantante ha tenuto testa alle perplessità di chi intorno a lei metteva in dubbio la scelta, chiedendo fiducia totale, assicurando che l'idea avrebbe funzionato. Ed è andata esattamente così

di Andrea Conti

"Daydream" e l'eredità che continua a crescere - 4/5

I numeri di “Daydream” restano tra i più importanti della carriera di Carey: l’album è schizzato al numero uno della Billboard 200, restandoci per sei settimane consecutive nell’ottobre del 1995; “Fantasy” è stato il primo singolo di un’artista donna a debuttare direttamente al vertice della Hot 100; l’album ha ottenuto undici certificazioni di platino della RIAA e ha superato i ventisette milioni di copie vendute nel mondo.

Con la ristampa per il trentesimo anniversario, Carey ha scelto di aprire per la prima volta l’archivio delle sue sessioni di scrittura private, un gesto che lei stessa ha definito una sorta di “prima volta” aggiuntiva, in linea con lo spirito di un disco nato proprio dalla voglia di mostrare, poco alla volta, una parte di sé che il mondo ancora non conosceva.

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