Crime

“Enrico de Pedis e l’ex presidente dello Ior Marcinkus c’entrano con la scomparsa di Emanuela Orlandi”: le rivelazioni del magistrato Roberto Staffa alla commissione di inchiesta

Staffa è stato sostituto procuratore di Roma dal 2008 al 2010: proprio gli anni in cui vennero fuori le dichiarazioni sul caso Orlandi da parte di  Sabrina Minardi, ex amante di Enrico “Renatino” de Pedis

di Alessandra De Vita
Il ruolo di De Pedis e di Marcinkus per l'ex pm - 3/3

Il ruolo di De Pedis e di Marcinkus per l'ex pm - 3/3

Io non ho mai creduto – ha quindi chiarito l’ex pm – che ci fosse di mezzo la Banda della Magliana, non c’entra niente, c’entra De Pedis che è una cosa completamente diversa, c’era una qualche cosa che interessava a De Pedis. Da parte del pool di magistrati poi vi era una certa difficoltà – ha sottolineato – perchè comunque dovevamo dimostrare effettivamente che c’era un rapporto diretto tra De Pedis, Marcinkus e lo Ior e le maggiori difficoltà le abbiamo avute in quel frangente. Secondo me Renatino De Pedis poteva agire solo per conto terzi in operazioni come quella di rapire una ragazza per scopo estorsivo”, ha aggiunto ancora Roberto Staffa. “Se fosse stata una operazione messa in piedi per motivi economici dalla Banda della Magliana – ha argomentato davanti alla Commissione l’ex pm – sarebbe arrivata una richiesta di denaro, una bella somma di danaro, somma di danaro che invece non è mai stata chiesta e questo è il problema che secondo me ci ha fatto andare in tilt. Qui qualcuno mi può chiedere, che c’entra Marcinkus? C’entra nei termini in cui era presidente dello Ior“. A questo punto delle sue dichiarazioni Staffa ha però richiesto la secretazione.

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