Il mondo FQ

Furgone su cui viaggiavano dei braccianti esce fuori strada e si ribalta nel Foggiano: un morto e otto feriti

Stando alle prime informazioni, il gruppo di lavoratori stava rientrando a casa, dopo una giornata di lavoro nelle campagne del Molise
Furgone su cui viaggiavano dei braccianti esce fuori strada e si ribalta nel Foggiano: un morto e otto feriti
Icona dei commenti Commenti

Un furgone su cui viaggiavano dei braccianti stranieri è uscito fuori strada ribaltandosi. L’incidente stradale, avvenuto domenica alle 13 circa, in località Montesecco, nelle campagne di Serracapriola (Foggia), ha causato un morto e otto feriti, uno dei quali in condizioni gravi. Stando alle prime informazioni, il gruppo di lavoratori stava rientrando nel Foggiano, dopo una giornata di lavoro nelle campagne del Molise.

L’incidente stradale ha coinvolto il solo furgone – un Ford Transit -, con a bordo un gruppo di braccianti di origini marocchine, tra i 49 e i 21 anni, tutti residenti a Torremaggiore. Il ferito più grave ha riportato un politrauma ed è stato intubato sul posto e trasferito al Policlinico di Foggia, mentre gli altri sono stati portati all’ospedale di San Severo tramite ambulanze. A quanto si apprende dopo le prime verifiche, i lavoratori erano tutti regolarmente assunti. Il mezzo è fuoriuscito autonomamente dalla carreggiata, per cause da verificare.

Cgil e Flai Cgil di Foggia esprimono “profondo dolore” per la morte di un operaio agricolo: “Rilanciamo alle istituzioni e alla politica, a ogni livello, la forte denuncia sulle condizioni di lavoro e di trasporto nel settore primario, specie in questo periodo dell’anno, che reclama azioni di contrasto e prevenzione maggiori”, si legge in una nota. Quella di domenica è stata una delle giornate più calde di questa torrida estate, con temperature che nel Foggiano hanno sfiorato i 40 gradi.

“Erano lavoratori che stavano facendo ritorno a casa dopo una faticosa giornata trascorsa nei campi. Donne e uomini che, con sacrificio e dignità, contribuiscono ogni giorno al lavoro agricolo e all’economia del nostro territorio”, ha commentato il sindaco di Torremaggiore Emilio di Pumpo.

“Una tragedia di questa gravità – dichiarano gli assessori pugliesi alle Politiche migratorie, Silvia Miglietta, e all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, – impone una riflessione sulle condizioni nelle quali si svolge il lavoro agricolo e sulle circostanze che accompagnano ogni giornata di lavoro, compresi gli spostamenti dei lavoratori. La sicurezza non può essere un elemento accessorio: deve essere garantita in ogni fase e per ogni lavoratore. L’impegno di Regione Puglia per la tutela della dignità e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori migranti è quotidiano e non arretra di un millimetro”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione