"Pensavo mi avrebbero affidato un ruolo ambito, invece mi hanno messo a vendere i biglietti" - 2/2
L’attore ha spiegato di essersi candidato convinto che gli avrebbero affidato uno dei ruoli più ambiti del parco. “Pensavo che mi avrebbero fatto fare uno dei lavori più divertenti, come guidare la Jungle Cruise (il giro in barca attraverso una finta giungla tropicale, ndr). Poi ho scoperto che per arrivarci bisogna lavorare lì da otto anni. Così mi misero in uno dei chioschi all’ingresso, a vendere i biglietti”.
Nel frattempo gli era arrivata un’altra proposta: lavorare nel negozio di surf di un amico a Newport Beach. Lo stipendio era identico, 5,50 dollari l’ora, ma l’idea lo convinceva di più. A quel punto entrò in scena l’amico John, incaricato di comunicare le dimissioni. “Ha chiamato Disneyland fingendosi me e ha detto: ‘Mi licenzio dopo un giorno’. Gli hanno chiesto il motivo e lui ha risposto: ‘Ho un provino con i Dallas Cowboys‘. Dall’altra parte hanno semplicemente detto: ‘Grazie mille'”.
Ferrell ha concluso l’aneddoto con una battuta: “Da qualche parte negli archivi della Disney c’è ancora un fascicolo che dice: ‘Will Ferrell ha lavorato un giorno. Motivo delle dimissioni: provino con i Dallas Cowboys'”.