Le indagini dei carabinieri - 4/4
Dopo la denuncia sono scattati gli accertamenti del Nucleo Operativo dei Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere. Gli investigatori hanno ricostruito quanto accaduto attraverso le dichiarazioni della vittima, le immagini dei sistemi di videosorveglianza del B&B, l’analisi dei tabulati telefonici e dei dati relativi alle celle telefoniche.
Sulla base degli elementi raccolti, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Bellini e Matai, mentre per il terzo indagato è stata applicata una misura meno afflittiva. Come evidenzia “Il Messaggero“, il procedimento rappresenta uno dei primi casi in cui viene contestato il reato di tortura introdotto dalla normativa italiana. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario.