World News

“Un parassita ha divorato il mio occhio, la cornea e tutti i miei nervi. E’ stato un dolore lancinante. I medici non riuscivano a credere alla velocità con cui ha agito”: la storia di Emma Marsden

Il drammatico caso di Emma Marsden riportato dal Mirror. Dopo una caduta nel fango, la donna ha usato l'acqua del rubinetto senza togliere le lenti, contraendo una rarissima infezione bilaterale da parassiti e funghi

di Redazione FqMagazine
La diagnosi choc:

La diagnosi choc: "Un dolore peggiore del parto" - 3/4

Nei giorni successivi la situazione è precipitata. Il dolore è diventato insopportabile e la donna ha perso completamente la vista dall’occhio destro. Il 7 marzo, durante una visita specialistica approfondita in ospedale, è arrivata la diagnosi definitiva: cheratite da Acanthamoeba, una rarissima e aggressiva infezione oculare causata da un parassita microscopico che vive comunemente nell’acqua del rubinetto e che trova nelle lenti a contatto un veicolo perfetto per annidarsi e scavare all’interno della cornea.

A peggiorare il quadro clinico già compromesso, i medici hanno riscontrato anche una cheratite da Fusarium (una severa infezione fungina) e profonde ulcere corneali. Emma Marsden ha ricordato così quei drammatici momenti: “Il mio occhio era incredibilmente dolorante e rosso. Quando mi sono svegliata la mattina successiva, ogni volta che la luce colpiva l’occhio il dolore era così forte che non riuscivo ad aprirli”. La rapidità con cui gli agenti patogeni hanno aggredito i tessuti oculari ha sorpreso gli stessi specialisti: “È un dolore lancinante, tutto si ferma, la tua vita si ferma. Ho avuto tre figli e partorire è una passeggiata a confronto di questo dolore. Il parassita divora il tuo occhio, la cornea e tutti i tuoi nervi. I medici non riuscivano a credere alla velocità con cui ha agito”.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione