L'incidente nella stalla e i primi sintomi ignorati - 2/4
La vicenda, dettagliatamente ricostruita dal quotidiano britannico The Mirror, ha inizio il 28 febbraio, quando Emma Marsden stava accudendo i suoi cavalli. Durante i lavori nella stalla, la donna è scivolata finendo a testa in giù in una carriola piena di terra e acqua sporca. Coperta di fango, si è subito lavata le mani e il viso per ripulirsi, lasciando però le lenti a contatto applicate fino a sera. La reazione dell’organismo non è stata immediata. Soltanto quattro giorni dopo, la donna ha iniziato ad avvertire un forte bruciore all’occhio destro, seguito rapidamente da un dolore che lei stessa ha definito “lancinante“. Rivoltasi al proprio medico di base, è stata immediatamente indirizzata al pronto soccorso oftalmico. Tuttavia, i primi esami non hanno evidenziato anomalie gravi: i medici hanno ipotizzato la presenza di una semplice ulcera corneale e l’hanno dimessa prescrivendole dei colliri.