Il giallo del malore: i dettagli al vaglio degli inquirenti - 3/5
Sulle reali cause che hanno determinato il decesso rimangono aperti diversi interrogativi che solo l’accertamento medico-legale potrà risolvere. Come evidenziato anche nei collegamenti dell’inviato del programma di Rai 1 La Vita in Diretta, condotto da Manuela Moreno, le indagini si muovono su due binari distinti. La prima ipotesi è che la morte sia sopraggiunta come conseguenza diretta delle lesioni riportate nella caduta.
La seconda ipotesi, che sta trovando progressivo spazio tra gli investigatori, riguarda un possibile malore improvviso che avrebbe colpito Magnani un istante prima del contatto con la bicicletta. A supporto di questa tesi è emerso un dettaglio significativo dai primi rilievi sul luogo del sinistro: cadendo al suolo, il quarantunenne non avrebbe accennato ad alcun movimento istintivo o di difesa per proteggersi la testa o attenuare l’impatto. Resta inoltre da accertare se l’uomo si fosse addirittura già accasciato sulla carreggiata prima del passaggio di Belli, il quale procedeva a velocità ridotta durante un normale giro di allenamento.