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Tredicenne risucchiata dal bocchettone della piscina a Sestri Levante: è gravissima

Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Il personale del 118 ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione, riuscendo a far riprendere il battito cardiaco, prima di disporre il trasferimento d'urgenza
Tredicenne risucchiata dal bocchettone della piscina a Sestri Levante: è gravissima
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Ancora un gravissimo incidente in piscina, ancora una giovanissima vittima risucchiata dal sistema di aspirazione dell’acqua. Una ragazza di 13 anni è ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscina all’interno di uno stabilimento balneare di Sestri Levante, in provincia di Genova.

L’incidente è avvenuto in pochi istanti mentre la tredicenne stava nuotando. Secondo una prima ricostruzione, i capelli sarebbero stati risucchiati dal bocchettone di aspirazione, trattenendola sott’acqua. La giovane è rimasta immersa fino all’intervento dei soccorritori, che sono riusciti a liberarla e a riportarla in superficie.

Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Il personale del 118 ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione, riuscendo a far riprendere il battito cardiaco, prima di disporre il trasferimento d’urgenza in elicottero all’Istituto Giannina Gaslini di Genova, dove è arrivata in condizioni gravissime.

Sull’accaduto sono stati avviati gli accertamenti dei carabinieri e della Capitaneria di porto, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il corretto funzionamento dell’impianto di aspirazione della piscina. Al centro delle verifiche ci saranno anche i sistemi di sicurezza e le eventuali protezioni installate sul bocchettone.

L’episodio riporta alla memoria un caso analogo avvenuto appena poche settimane fa, il 27 maggio scorso, a Celle Ligure. In quell’occasione una bambina tedesca di tre anni rimase incastrata nel bocchettone di aspirazione di una vasca idromassaggio all’interno di un residence mentre era in vacanza con la famiglia. Anche lei fu soccorsa in codice rosso e trasportata in elicottero al Gaslini, dove venne ricoverata in prognosi riservata. Le indagini furono affidate ai carabinieri per chiarire eventuali responsabilità e verificare la sicurezza dell’impianto. Quello di Sestri Levante è quindi il secondo episodio dello stesso tipo registrato in Liguria nel giro di meno di due mesi.

Ad aprile invece un 12enne ha perso la vita a Rimini. Anche in quel caso era stato un bocchettone a risucchiarlo. Il ragazzo era stato ricoverato ma non ce l’aveva fatta. Sempre tre mesi in provincia di Latina un bambino di 7 anni era annegato e tra le ipotesi c’era il fatto che potesse essere risucchiato dal bocchettone.

Incidenti simili, purtroppo, non rappresentano un’eccezione. Nel corso degli anni diversi casi hanno avuto conseguenze drammatiche. Nel 2018 due ragazzini avevano perso la vita così. Nelle prossime ore saranno le condizioni della tredicenne ricoverata al Gaslini e gli accertamenti tecnici sull’impianto della piscina a chiarire le conseguenze dell’ennesimo incidente che riporta al centro il tema della sicurezza degli impianti balneari.

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