A Hong Kong i cani potranno finalmente entrare nei ristoranti insieme ai loro proprietari. La nuova normativa consente infatti ai locali pubblici di accogliere gli animali domestici, e segna un cambiamento importante nelle abitudini della città e nel rapporto tra cittadini e amici a quattro zampe. La decisione arriva in un territorio dove, fino a poco tempo fa, l’accesso dei cani negli esercizi pubblici era fortemente limitato. Ora oltre 900 ristoranti partecipano alla fase iniziale del progetto, aprendo le porte a una nuova categoria di clienti: le persone che vogliono condividere anche i momenti fuori casa con i propri animali.
La scelta di Hong Kong assume un significato particolare anche per il contesto culturale in cui si inserisce. Mentre in molte società occidentali portare il proprio cane al bar o al ristorante è ormai una pratica consolidata, in diverse aree dell’Asia il rapporto con gli animali domestici sta vivendo una trasformazione più recente. La città, grazie anche alla sua storia legata all’influenza britannica, ha sviluppato negli anni una maggiore attenzione verso gli animali da compagnia rispetto ad altre realtà della regione. Già dal 1950, infatti, Hong Kong vieta il consumo di carne di cane attraverso una normativa specifica, anche se episodi illegali legati a questa pratica sono stati segnalati nel tempo.