"Io ed Eros ci siamo dovuti lasciare in un momento in cui ci amavamo terribilmente" - 3/3
La rottura con Eros fu certamente dolorosa: “Ci siamo dovuti lasciare in un momento in cui ci amavamo terribilmente: spezzare un amore all’apice è la cosa peggiore che ti possa capitare. Eravamo giovani e impreparati a difenderlo. Il dolore è stato troppo grande, ecco perché non siamo tornati insieme. Però, ho capito che quell’uomo avrà sempre uno spazio nel mio cuore. E lo spazio si è evoluto, è diventato un amore senza possesso, un amore ancora più bello. Valo lo stesso per Tomaso Trussardi, è un percorso in cui credo”, continua Hunziker nell’intervista rilasciata al settimanale diretto da Simone Marchetti.
Nel suo presente professionale numerosi impegni a Mediaset (da Zelig al 1% Club al Superkaraoke) ma ricorda con piacere il Festival di Sanremo del 2018 con Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino, proprio in Riviera tornerebbe volentieri: “Mi piacerebbe fare un altro Sanremo. Quando ho affrontato il primo, a 30 anni appena compiuti, con Pippo Baudo, non ero pronta a quell’isterismo di massa, al Paese che si ferma… Ero così emozionata che, prima di salire sul palco, mi fecero uno shot di cortisone perché avevo perso completamente la voce e dovevo cantare Adesso tu di Eros. Nel 2018 avevo superato i 40, ero più matura, avevo già messo a segno le mie priorità e l’ho vissuto con gioia. Adesso che sono passati altri dieci anni, Sanremo sarebbe la ciliegina sulla torta”, conclude Hunziker.