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Il principe del Brasile Dom Rafael de Orleans e Bragança pronto a sposarsi con l’italiana Margherita delle Piane: “Se lo farà, sarà costretto a rinunciare al trono”

Lo zio ultraortodosso Dom Bertrand firma il veto dinastico: se le nozze andranno avanti senza consenso, i diritti passeranno alla sorella minore

di Redazione FqMagazine
La vita a Londra, il precedente del 1908 e un trono che non c'è - 4/4

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In attesa del matrimonio, Dom Rafael continua a condurre una vita dinamica e moderna a Londra, dove ha fondato una startup tecnologica specializzata nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai modelli finanziari. Si reca al lavoro in bicicletta, pratica numerosi sport (dal tennis allo squash, fino all’arrampicata e al calcio) e ha manifestato l’intenzione di trasferirsi in Brasile dopo le nozze insieme a Margherita, la quale si è detta pronta ad affiancarlo nei suoi impegni legati all’agenda monarchica.

La dinastia brasiliana non è nuova a simili strappi. La vicenda di Rafael ricalca da vicino quanto accaduto nel 1908, quando Dom Pedro de Alcântara rinunciò ai suoi diritti per sposare la contessa Elisabeth Dobrzensky von Dobrzenicz. Quella decisione storica spaccò la famiglia, originando la scissione mai ricomposta tra il ramo di Vassouras e quello di Petrópolis. Sullo sfondo di questa disputa nobiliare rimane il dato istituzionale: l’Impero del Brasile è decaduto formalmente nel 1889 con la proclamazione della Repubblica. I discendenti della famiglia imperiale non godono di alcun riconoscimento giuridico nel Paese, e la stessa scelta repubblicana è stata blindata dal voto popolare in occasione del referendum istituzionale del 1993. Eppure, per i custodi di quella corona virtuale, le regole dinastiche mantengono intatta la loro severità.

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