I corpi senza vita del dj Ryan Spiteri, 47 anni, e di una donna di 42 anni sono stati trovati dentro un’auto parcheggiata davanti ad un garage in una via residenziale di Marsascala, a Malta. Il rinvenimento è avvenuto nella serata del 14 luglio: a chiamare la polizia, gli abitanti delle case vicine. L’identità delle vittime è stata resa nota solo questa mattina: lui, celebre volto del clubbing locale ed ex voce delle radio Vibe FM e ONE Radio (emittente del partito Laburista), lei presumibilmente la sua nuova compagna. Sul caso la magistrata Monica Borg Galea ha aperto un’inchiesta e disposto le autopsie.
Protagonista dell’after party per la festa della Madonna del Carmine nella nottata di lunedì 13 luglio, Spiteri aveva pubblicato un video poche ore prima della tragedia che molti ora leggono come un triste presagio: “Amici miei, se provate queste sensazioni e credete di essere alla fine, andate da qualche parte in riva al mare, anche da soli, e ricordatevi che quando Dio chiude una porta, ne apre cento altre per voi, chiunque voi siate”. La polizia ha reso noto che al momento si tende a escludere il coinvolgimento di terze persone, concentrando l’attenzione sulle ultime ore di vita di Spiteri. La pubblicazione dei nomi delle vittime sui media locali ha provocato un’ondata di choc nel paese. I colleghi di Spiteri hanno espresso dolore e sgomento per l’accaduto.
La vicenda si intreccia con i recenti precedenti giudiziari del deejay, finito in tribunale lo scorso marzo con la pesante accusa di violenza domestica, un procedimento poi archiviato in seguito al ritiro della querela da parte della sua ex compagna