Il linfoma di Hodgkin, il tumore che ha colpito Big Mama - 2/2
Marianna Mammone ha condiviso pubblicamente il tumore che le è stato diagnosticato a soli 23 anni. Dopo circa un anno di sintomi invalidanti, tra cui linfonodi ingrossati, forti dolori al petto e attacchi di panico, è arrivata la diagnosi: linfoma di Hodgkin, un cancro del sangue. Nel corso dei primi sei cicli di chemioterapia, come ha raccontato nel podcast OneMoreTime, la cantante ha trovato la forza di raggiungere Milano per firmare il suo primo contratto discografico, con un solo pensiero fisso: tornare in studio di registrazione.
In più occasioni ha dichiarato di non aver mai ceduto alla paura della morte, concentrandosi esclusivamente sulla guarigione e sulla costruzione del proprio futuro. Le cure hanno rappresentato, inoltre, un momento di profonda trasformazione interiore e di ricongiungimento con i propri affetti. “Ho fatto pace con i miei genitori – ha confessato Mammone -. Mio padre si è aperto tanto con me: l’ho conosciuto per davvero”.
Che così il linfoma di Hodgkin
Il linfoma di Hodgkin è un tumore del sistema linfatico che origina dai linfociti B, un tipo di globuli bianchi presenti nel sangue, nei linfonodi, nella milza, nel midollo osseo e in numerosi altri organi che compongono il tessuto linfatico. Il linfoma di Hodgkin molto spesso si sviluppa all’interno dei linfonodi, piccoli organi disposti in maggioranza nella parte superiore del corpo, che svolgono un ruolo cruciale nella difesa immunitaria. Infatti, in condizioni fisiologiche, in presenza di una infiammazione o infezione si ingrossano e inducono la proliferazione di linfociti B e altre cellule immunitarie che raggiungeranno il sito del danno cellulare. Questo tipo di tumore può insorgere in ogni parte del corpo ove siano presenti linfonodi o altri componenti del tessuto linfatico.
Il linfoma di Hodgkin prende il nome dal medico inglese che per primo descrisse la patologia nel 1832, Thomas Hodgkin. Ciò che caratterizza il linfoma di Hodgkin rispetto agli altri linfomi, che vanno sotto il nome collettivo di linfomi non Hodgkin (LNH), è la presenza di cellule giganti, chiamate cellule di Reed-Sternberg e cellule di Hodgkin.
(dal sito AIRC)