Un nuovo episodio di guasto tecnico ha interessato un aereo Boeing della compagnia aerea Ryanair. Secondo quanto inizialmente riportato dai media spagnoli, nella notte di sabato 11 luglio 2026, presso l’aeroporto di Lanzarote, nelle isole Canarie, uno pneumatico si è staccato da un aereo del vettore ed è rotolato per diversi secondi lungo la pista dello scalo. L’anomalia è stata ripresa in diretta dalle telecamere di sorveglianza e dalle webcam meteo che monitorano costantemente l’area dello scalo spagnolo, mostrando la ruota attraversare la pista in modo autonomo a velocità sostenuta. La notizia ha fatto presto il giro del mondo, ma a stretto giro è arrivata la replica della compagnia aerea low cost, la quale ha tenuto a precisare che in realtà “lo pneumatico non apparteneva a un aeromobile Ryanair, bensì a un carrello di manutenzione utilizzato dal team Ryanair Engineering che veniva trasportato a bordo di un veicolo di servizio all’interno dell’aeroporto”.
View this post on Instagram
La dinamica del distacco a Lanzarote
L’incidente si è verificato durante le fasi operative sulla pista dell’aeroporto dell’isola. Le immagini registrate mostrano il pneumatico procedere lungo la striscia d’asfalto prima di esaurire la propria spinta. L’episodio ha fatto scattare immediatamente i protocolli di sicurezza dello scalo per rimuovere il detrito e garantire la sicurezza dei voli successivi. Secondo i primi riscontri, non si sono registrate conseguenze fisiche per i passeggeri o per il personale di terra, ma l’evento ha riacceso l’attenzione sulla manutenzione degli aeromobili della flotta dopo i recenti fatti di cronaca.
Il precedente del volo FR1879 e il passeggero risucchiato dal finestrino
Il caso di Lanzarote rappresenta infatti il secondo evento nel giro di pochissimi giorni per la compagnia irlandese. Appena ventiquattro ore prima, venerdì 10 luglio, si era sfiorato il disastro sul volo FR1879 operato tra Salonicco, in Grecia, e Memmingen, in Germania. Durante la fase di volo, un finestrino della cabina passeggeri è andato completamente distrutto a causa di un cedimento meccanico.
Le successive verifiche tecniche eseguite sull’aeromobile di quel volo hanno confermato l’ipotesi di un violento impatto esterno. Le immagini del propulsore hanno infatti rivelato la mancanza di una pala all’interno della turbina e un grosso foro sul carter esterno del motore. Tale cedimento ha causato l’espulsione ad altissima velocità di frammenti metallici che hanno colpito la fusoliera all’altezza del finestrino, provocando la decompressione della cabina e il parziale risucchio all’esterno del passeggero seduto sul lato finestrino, poi tratto in salvo dalla moglie e dagli altri viaggiatori presenti a bordo.
Aggiornamento del 15 luglio ore 12.30: In una nota, la compagnia Ryanair tiene a precisare che “lo pneumatico non apparteneva a un aeromobile Ryanair, bensì a un carrello di manutenzione utilizzato dal team Ryanair Engineering, che veniva trasportato a bordo di un veicolo di servizio all’interno dell’aeroporto”.