Televisione

“Milo Infante? Non si dovrebbe parlare male di un’azienda che ti ha tutelato. Fa un po’ ridere che ‘Ore 14’ diventi ‘Ore 11’, ma fa parte delle sfide”: parla Giampaolo Rossi, Ad Rai

L'amministratore delegato della Rai interviene anche sul possibile ritorno di Amadeus, sulla sfida degli ascolti con Mediaset, sul futuro di "Chi l'ha visto?" dopo Federica Sciarelli e sul Festival di Sanremo affidato a Stefano De Martino

di Giuseppe Candela

"La Rai anticipa già le prime serate rispetto a Mediaset. Noi iniziamo alle 21.40, loro alle 21.50 se non alle 22" - 3/4

Sul possibile ritorno a casa di Amadeus, l’Ad ha utilizzato parole di apertura: “La Rai non pone veti, è un’azienda che per sua definizione è libera, aperta, ovviamente anche ai ritorni, non solo agli acquisti ex novo. Amadeus è un grandissimo professionista che ovviamente è legato a un pezzo di storia della Rai, ma il tema non sono i talent, il tema sono i progetti editoriali. La Rai è aperta a idee editoriali che possono ovviamente coinvolgere tutti quanti i talent. Quindi da questo punto di vista non c’è una chiusura”, ha sottolineato il dirigente.

Rossi ha poi risposto all’appello di Pier Silvio Berlusconi che ha promesso la chiusura dell’access al prime time alle 21.30, invitando la Rai a fare la prima mossa: “L’allungamento degli access e la partenza della prima serata in ritardo è un problema che ormai contrassegna i palinsesti televisivi con grande problematicità per chi deve assistere ai programmi. È chiaro che raccogliamo l’invito di Pier Silvio Berlusconi, noi stiamo riflettendo su una ulteriore anticipazione delle prime serate della Rai ma vorrei ricordare che la Rai già anticipa le prime serate rispetto a Mediaset. Noi alle 21.40, loro alle 21.50 se non alle 22. Se Mediaset vuole potrebbe già adesso adeguarsi agli orari della Rai e partire prima. Ulteriore riflessioni noi le stiamo facendo sia editoriali e sia pubblicitarie”.

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