"Non ce l'avrei fatta senza Mirko, il mio compagno" - 2/2
In questi anni ha continuato a lavorare e a gestire il suo locale, dividendosi tra esami, famiglia e i due figli. “Fondamentale è stato il sostegno della famiglia: non ce l’avrei fatta senza Mirko, il mio compagno, che nei momenti più difficili ha tenuto insieme tutto. E senza i miei figli, Gregorio e Lorenzo, che hanno accettato con una maturità sorprendente tante serate passate sui libri e molti fine settimana sacrificati”, racconta.
E oggi il pensiero va soprattutto ai più giovani: “Spero prima di tutto di essere stata un esempio per i miei figli, ma spero davvero di essere presa ad esempio anche dai giovani. A loro non dico solo di credere sempre nelle proprie capacità e di impegnarsi: un anno di studio non è mai tempo perso, a nessuna età”.