Cassissa: “Per il musical ho barato un po' al casting” - 3/4
“Per il musical di “Prova a prendermi” ho barato un po’ al casting – ha confessato – perché ho detto che sapevo cantare, quando in realtà non sapevo cantare. Quindi ho dichiarato di aver fatto un sacco di scuola per studiare, che avevo già fatto anni di musical, senza specificare dove. E diciamo però che non ho mentito, perché io sono nato intonato. Ho preso delle lezioni di canto nella mia vita, questo è tutto vero e avevo fatto musical nella parrocchia del mio paese, è stata la mia vera prima esperienza col pubblico e su un palco. Ho fatto credere di essere la persona con la situazione sotto controllo il più possibile. Poi invece nei mesi che mi separavano dal primo colloquio con il provino vero e proprio ho studiato giorno e notte spendendo un sacco di soldi in lezioni private, studiando a raffica le canzoni del musical, quindi quando sono arrivato poi alla resa dei conti effettivamente ero preparatissimo ed è andata bene.