Televisione

“Sono stagista nell’animo. Ho la dipendenza a buttarmi nella mischia e provare a imparare. Per far parte di un musical ho ‘barato’, ma non ho mentito”: così Tommaso Cassissa che ora lavora al “Super Market”

L'attore a FqMagazine racconta del suo ruolo in "Super Market", nuova serie Prime Video dal 17 luglio, del suo personaggio stagista e del musical "Prova a prendermi"

di Andrea Conti
“Sono stagista nell’animo. Ho la dipendenza a buttarmi nella mischia e provare a imparare. Per far parte di un musical ho ‘barato’, ma non ho mentito”: così Tommaso Cassissa che ora lavora al “Super Market”

“Super Market” è la nuova serie comedy Prime Original italiana, scritta e diretta dal collettivo Il Terzo Segreto di Satira, sulle tragicomiche vicende di Eury, un caotico supermercato di quartiere che rischia la chiusura. Prodotto da Banijay Italia in collaborazione con Prime Video sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 17 luglio in sei episodi. Tra i protagonisti c’è Tommaso Cassissa che interpreta Edoardo, uno stagista in prova al suo primo giorno di lavoro, faccia pulita, zero esperienza e un sogno nel cassetto da realizzare: cantare.

“Tutto è incentrato in un supermercato che sta in periferia di Milano. – ha spiegato l’attore a FqMagazine – Quindi il mio personaggio, Edoardo, vive tutte le problematiche, ma anche i pregi che ci sono in un luogo simile. La serie tv parla di gente normale che ci lavora, di gente normale che va a fare la spesa e questo crea la possibilità di intracciare un’infinità di storie sia tra i dipendenti che tra i clienti. Il mio ruolo è quello dello stagista che entra per la prima volta all’interno del supermercato e inizia a lavorare in un mondo del lavoro che ovviamente è sempre più difficile come quello italiano”.

“Attraverso i suoi occhi lo spettatore conosce piano piano tutte le dinamiche che ci sono all’interno del supermercato e tutti i vari personaggi. – ha continuato Cassissa – Quindi con ogni uomo e donna si instaurerà un rapporto particolare perché c’è una fauna interessante all’interno del super market che piano piano poi con l’evolvere degli episodi evolverà, cambierà e creerà veramente un’infinità di situazioni comiche, ma non solo. Questa è una serie che non è soltanto comica, va anche abbastanza in profondità che è un genere che mi piace tantissimo, tipico un po’ di “Scrabs” per esempio o anche “Boris”, “The Office”. Insomma assomiglia a tutte queste serie a cui tengo tanto e che mi piacciono da morire”.

Poi ha confessato: “Io non ho mai ricoperto ufficialmente il ruolo di stagista, ma mi sono sentito uno stagista in tante occasioni, nel senso che sono uno che si butta in tante situazioni, sempre all’interno del mondo dello spettacolo, ma prima anche dai social quando ho iniziato da piccolo… Insomma mi buttavo sempre in tante situazioni, come quando ho aperto il mio canale YouTube ho fatto un salto nel vuoto, poi mi sono spostato e ho continuato su TikTok, su Instagram, su Facebook. Ogni volta iniziavo da zero, quindi erano tanti piccoli salti nel vuoto. Così come quando ho fatto teatro per la prima volta, quando ho presentato degli eventi, soprattutto da piccolino, quando ancora non ero in grado di farlo, ma comunque mi buttavo. Quando ho fatto i miei primi provini, ho fatto il mio primo programma tv, ho cantato, ho preso lezioni di canto, ho cantato in pubblico, ho suonato, ho fatto il musical…”

Insomma “è un po’ una dipendenza la mia di buttarmi nella mischia e provare a imparare più cose possibili quindi io sono uno stagista proprio nell’animo e lo sarò per sempre, mi va benissimo così”.

Nel mio carrello della spesa non manca mai l’acqua – ha spiegato – perché io bevo tantissimo, sono entrato in fissa perché a quanto pare anche guardandodelle informazioni online, ascoltando il parere dei medici l’acqua è veramente la cosa che più serve al nostro organismo e quindi io compro veramente un sacco di acqua perché ho paura di finirla e non mi fido mai di quella del rubinetto, non so perché.

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