Nove puntate da record Auditel per “Temptation Island” che ha chiuso ieri 29 luglio al 35.5% di share pari a 4 milioni 247 mila spettatori, confermandosi il programma più visto della serata e permettendo alla rete ammiraglia Mediaset di conquistare prima e seconda serata.
Sui target commerciali 15-64 anni “Temptation Island” conquista il 42,82% di share, mentre sui 15-24 anni la share sale al 60,1%. Picchi della serata: alle ore 22:19 i telespettatori sintonizzati sono oltre 5 milioni, mentre alle ore 24:22 la share svetta al 49,62%.
Il prodotto di Maria De Filippi, condotto da Filippo Bisciglia, ha raccolto 4.247.000 telespettatori e il 35.5% di share. L’intera edizione è stata vista in media da 3.970.000 telespettatori con il 31.33% di share e ha generato anche oltre 700 milioni di visualizzazioni sui profili social ufficiali del programma.
Pier Silvio Berlusconi, Amministratore Delegato di Mediaset ha commentato: “I miei complimenti a Maria De Filippi e a tutta la squadra di Temptation Island. Un grande evento televisivo e sociale. Risultati come questi dimostrano che, con i prodotti giusti, capaci di rinnovarsi continuamente, la televisione generalista continua ad essere al centro dell’attenzione del Paese”.
E ancora: “Il successo di Temptation Island si inserisce in un momento di grandissimi risultati e di straordinaria illuminazione di tutta l’offerta Mediaset. Nelle ultime settimane il nostro Gruppo ha registrato un ulteriore incremento negli ascolti, segnando risultati record per un broadcaster anche a livello internazionale”.
Come si legge nella nota diramata da Cologno Monzese: “Nel periodo successivo ai Mondiali di Calcio le reti del Gruppo Mediaset hanno infatti ulteriormente rafforzato la propria leadership raggiungendo il 42,1% di share nelle 24 ore e il 45,8% in prima serata su tutto il pubblico”.
Il format si basa su un’idea narrativa efficace: separare le coppie in due villaggi distinti, circondarle di single “tentatori”, e osservare cosa succede quando la quotidianità di una relazione viene sottoposta a una pressione. Fiducia, gelosia, desiderio di conferme, paura di chiudere una storia: sono questi gli ingredienti emotivi che rendono il programma immediatamente comprensibile a chiunque, senza bisogno di spiegazioni.
Al centro della messa in scena c’è il “falò”, il momento clou in cui i protagonisti guardano filmati dell’altro/a metà nel villaggio opposto, spesso scoprendo comportamenti inattesi. Da qui nascono i “falò di confronto”, i colloqui diretti tra i partner che possono portare a una riconciliazione o a una separazione definitiva, sempre davanti alle telecamere.