Come nasce il successo degli 82Major - 2/2
Il fenomeno 82Major non è esploso dal nulla: è il risultato di anni di formazione all’interno del sistema degli idol, quello stesso meccanismo che in Corea del Sud trasforma adolescenti in fenomeni globali attraverso un percorso lungo e spietato. I sei membri sono stati selezionati ancora ragazzini — Hwang, come racconta lui stesso, aveva appena 13 anni — e sottoposti a un training intensivo fatto di canto, ballo, lingue straniere e disciplina ferrea, spesso per anni prima ancora di debuttare ufficialmente.
Il debutto è arrivato dopo un lungo periodo da “trainee”, quando l’agenzia ha ritenuto il gruppo pronto per il mercato: prima i singoli di lancio, poi i primi mini-album, con una crescita di pubblico costruita passo dopo passo grazie ai social, alle piattaforme di streaming e a un rapporto strettissimo e quotidiano con i fan, curato nei minimi dettagli attraverso contenuti dietro le quinte, live streaming e apparizioni televisive.
La vera svolta è arrivata con la conquista dei mercati internazionali: tour asiatici prima, poi l’approdo in Europa, fino al trionfale tour che li ha appena visti protagonisti. Il quinto album, Feelm, arriva quindi come consacrazione di un percorso costruito con metodo: voci allenate, coreografie sincronizzate al millimetro, un’immagine curatissima e, soprattutto, una fanbase fedelissima che gli 82Major considerano, come dicono spesso, la vera ragione di tutto.