A 91 anni Milena Vukotic rimane con i piedi ben saldi sul palcoscenico teatrale con due spettacoli, prima il 14 e 15 luglio debutta con “L’inconveniente” di Juan Carlos Rubio al Festival di Borgio Verezzi e il 29 agosto sarà protagonista nel ruolo di “Colette”, scritto da Silvano Spada, al Todi Festival.
“Mi dicono spesso: ma chi te lo fa fare… Non ci penso proprio! – ha affermato l’attrice – Tale è il mio entusiasmo per questo lavoro, che sono ben cosciente di fare quello che amo. Dove trovo l’energia? Certo, non sono una bambina, ma nemmeno mi accorgo della fatica: per adesso l’energia ci sta, non so fino a quando durerà”.
L’attrice ha dato il volo ad uno dei personaggi più iconici della commedia italiana, Pina Fantozzi, al fianco di Paolo Villaggio, il ragioniere più famoso del nostro Paese.
“A un certo punto Pina Fantozzi mi dava un po’ fastidio. Adesso che sono più grande, mi rendo conto che Paolo Villaggio ha creato delle maschere che resteranno nella storia del cinema e infatti viene sempre più rivalutato come un genio del grande schermo. I primi tempi venni criticata per aver accettato il ruolo, ma questa caricatura mi ha insegnato tanto”.
Il ricordo va all’attore e uomo Villaggio: “Dicevano che aveva un carattere non facile… Certo, caustico, cinico, bizzarro… Tra noi, una grande amicizia. Siamo diventati una coppia di fatto al punto che una volta andai a casa sua e, quando la cameriera mi aprì la porta, mi accolse entusiasta e avvertì Maura che era la vera moglie di Paolo Villaggio, dicendo: È arrivata la moglie di suo marito!“.