Trending News

“Da piccolo ero ciccione, sfigato, ma avevo una famiglia che mi sosteneva. A Pechino Express solo con un paio di mutande, duravano 4 giorni”: così Joe Bastianich

L'imprenditore ospite al podcast "Fuori di Cabello" di Victoria Cabello

di Redazione FqMagazine
“Da piccolo ero ciccione, sfigato, ma avevo una famiglia che mi sosteneva. A Pechino Express solo con un paio di mutande, duravano 4 giorni”: così Joe Bastianich

“Da piccolo ero ciccione, sfigato, ma avevo una famiglia che mi sosteneva e pensavo cosa potessi fare in questo mondo, avevo un’ambizione che si è manifestata in varie cose”, sono parole di sincera gratitudine quelle dell’imprenditore Joe Bastianich al podcast “Fuori di Cabello” di Victoria Cabello.

I due sono uniti da “Pechino Express” infatti Bastianich ha vinto con Andrea Belfiore mentre Cabello con Paride Vitale. “Ho vissuto i tre mesi di Pechino Express come un sogno, a un certo punto sei arrivata tu, mi hai trattato male, ero disperato, stanco”, ha ricordato Bastianich”.

“Nello zaino avevo solo la chitarra perché mi aiuta nella vita, la carta igienica, lo spazzolino, un cuscino gonfiabile e un paio di mutande a due usi perché le rivoltavo. – poi ha continuato – Tutti i maschi sanno queste regole e poi in India il sole è caldo e in mezz’ora sono asciutte: una la tenevo addosso e una nello zaino, due mutande mi bastavano per quattro giorni”.

Il bilancio ad oggi è positivo: “Ho aperto 90 ristoranti nel mondo, ho portato Eataly in Usa e nel mondo, ho 40 anni di ristorazione alle spalle”. Il merito è della famiglia e del suo supporto.

Ad iniziare da nonna Erminia: “La sua era una famiglia povera, lei mi diceva: ‘Giuseppino, puoi fare quello che vuoi nella vita’. E io ci ho creduto, non è sano, non è normale, però è così. Può creare distacco con gli altri, ma nel bene e nel male credo che posso fare qualsiasi cosa, ho sbagliato, ho fallito, però ho fatto cose di successo”.

Infine: “Da piccolo ero ciccione, sfigato, ma avevo una famiglia che mi sosteneva e pensavo cosa potessi fare in questo mondo, avevo un’ambizione che si è manifestata in varie cose. Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale, la voglia di continuare conta più di tutto”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione