Il soccorso in ambulanza e la corsa al pronto soccorso - 2/3
Il racconto della scrittrice e conduttrice televisiva è sceso nei dettagli della gestione medica, soffermandosi sulle possibili cause del malore e sull’impatto emotivo delle cure ricevute in regime di emergenza. “Forse il caldo, forse la pressione, oppure la stanchezza — ha proseguito la conduttrice —. Per fortuna niente di davvero grave. I volontari che mi hanno soccorso mi hanno legata alla barella e quando ho riaperto gli occhi ho incontrato quelli di Riccardo, che non avevo mai visto prima. Poi il pronto soccorso pieno. I medici, gli infermieri, anche gli studenti che al Policlinico di Milano mi hanno accolto, visitato, rassicurato, sorvegliato”.