Cosa ne sarà della Famiglia Polese? - 2/3
C’è però un altro aspetto che alimenta l’interesse intorno alla già intricata faccenda. Malgrado la confisca e la cessazione dell’attività, i Polese vivono in “strutture all’interno dell’enorme appezzamento, divenuto per sentenza di proprietà dell’Amministrazione comunale di Sant’Antonio”, fa sapere la testata napoletana. Una situazione che il Comune sta cercando di definire anche sotto il profilo economico. Nei giorni scorsi, infatti, ha stanziato quasi 29mila euro “per far quadrare i conti con l’Agenzia delle Entrate”. Si tratta di un ulteriore incarico tecnico mirato a determinare in maniera definitiva l’indennità di occupazione dovuta dagli ex proprietari, in modo da superare uno stallo che va avanti da oltre due anni e consentire di quantificare con precisione le somme spettanti al Comune per l’utilizzo degli immobili.