Moda e Stile

“Centinaia di milioni, Warhol e un castello in Francia, ecco a chi andrà tutta l’eredità di Valentino”: svelato il testamento dello stilista

Un'inchiesta del Corriere della Sera rintraccia nel Liechtenstein l'unica fondazione a cui è andato l'intero patrimonio dello stilista scomparso a gennaio. Sul mercato anche la storica tenuta di Wideville

di Ilaria Mauri
Il Castello di Wideville va all'asta - 4/4

Il Castello di Wideville va all'asta - 4/4

Il pezzo forte del patrimonio immobiliare, il cinquecentesco Castello di Wideville situato nei pressi di Parigi, sta per cambiare proprietario. Acquistato da Valentino nel 1995 per circa 12 milioni di euro (80,7 milioni di franchi dell’epoca), l’immobile ha oggi un valore di mercato monumentale. Da giugno, la proprietà è stata intestata alla “Succession Valentino Garavani” ed è gestita da tre esecutori testamentari d’eccezione: Giancarlo Giammetti, il fiduciario finanziario Ronald Feijen e il celebre avvocato svizzero Marc Bonnant. Gli advisor consultati confermano che i tre professionisti hanno il mandato di vendere una serie di asset strategici proprio per liquidare i beneficiari dei legati ereditari, e il castello francese figura in cima alla lista dei beni da mettere sul mercato. A vigilare sulla stabilità di questo impero internazionale — che include anche un attico a Roma e una proprietà a Londra vicino a Holland Park — è stato nominato un consiglio di amministrazione di altissimo profilo. Accanto ai tre esecutori siederanno infatti Grégoire Bordier, presidente dell’Associazione delle banche private svizzere, e l’avvocato ginevrino Matteo Pedrazzini, esperto nella gestione di grandi enti no-profit.

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