Heiligkreuz 6, Vaduz, 5.600 abitanti, capitale del principato del Liechtenstein. È racchiusa in questo singolare indirizzo alpino, all’interno di una palazzina color panna che ospita uno dei principali studi legali e fiduciari del piccolo Stato, la risposta definitiva a un interrogativo rimasto sospeso per mesi: che fine ha fatto l’immensa eredità di Valentino Garavani?
Dopo la scomparsa dello stilista novantatreenne, avvenuta il 19 gennaio 2026, si erano rincorse le ipotesi sul destino di un patrimonio stimato in centinaia di milioni di euro, comprensivo di uno yacht da 46 metri, ville storiche, opere d’arte firmate da Picasso e Andy Warhol, liquidità su conti esteri blindati e persino un castello cinquecentesco in Francia. Oggi, un’inchiesta del Corriere della Sera fa luce sui documenti esecutivi della successione, rivelando che il re della moda italiana ha scelto di affidare il proprio impero a una fondazione “made in Liechtenstein”.