"Abbiamo 148 persone che vogliono assaggiarlo in lista d'attesa" - 2/2
Non si è fatta attendere la replica di Vincenzo Paparella, uno dei proprietari della gelateria artigianale pugliese. Intanto, si potrebbe pensare che il costo del cono sia così alto per via di una foglia d’oro edibile ma non è così: a far lievitare il prezzo è lo zafferano puro, usato in fili. Il costo, salito nel tempo da 70 a 95 euro, è giustificato, secondo Paparella, dall’idea di offrire un’esperienza e non un gelato “di tutti i giorni”. E, sempre secondo l’imprenditore, sono in molti a volerlo fare: “Oggi abbiamo ancora 148 persone in lista d’attesa, con prenotazioni che arrivano fino al 22 settembre. Riceviamo clienti dagli Stati Uniti, dalla Polonia, dalla Germania, dalla Francia, dal Giappone, dall’Australia e da molti altri Paesi. È un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, perché Ruvo di Puglia non è una delle classiche destinazioni del turismo internazionale“.