L'insegnamento del padre e i progetti futuri - 4/4
La giornalista ha infine collegato l’impostazione stessa della sua ultima trasmissione televisiva — basata sul confronto continuo tra le sue posizioni e quelle opposte di Roberto Poletti — alla forma mentis trasmessale dal genitore, nonostante la distanza delle rispettive opinioni politiche: “Tre anni fa l’editore mi ha scelta per condurre insieme a Roberto Poletti un programma nel quale le nostre idee politiche si confrontavano ogni giorno da posizioni spesso opposte. Era qualcosa che sentivo profondamente anche per la mia storia personale. Mio padre aveva idee molto diverse dalle mie, eppure mi ha insegnato il rispetto per le convinzioni degli altri, il valore del dialogo e l’importanza di ascoltare prima di giudicare. Credo che la libertà più grande sia avere il coraggio di essere se stessi fino in fondo, anche quando questo significa fermarsi, riconoscere la propria fragilità e scegliere ciò che conta davvero. Oggi ciò che conta davvero, per me, è prendermi cura di chi amo e imparare ad attraversare questa assenza senza smettere di sentire la presenza di mio padre dentro la mia vita. Tornerò presto e in questo periodo voglio dedicarmi a scrivere e a rileggere le sue memorie. Stava scrivendo per i miei figli la storia della sua militanza politica negli anni 60/70. Gli esseri umani sono complessi. Ma lui ha reso la mia vita semplice perché amata”.