La nota di Sea: "Collaborazione attiva sin dalle prime anomalie" - 4/4
In seguito alla diffusione della notizia del fermo, Sea ha rilasciato una nota ufficiale in cui “conferma di aver collaborato attivamente con gli investigatori sin dalle prime segnalazioni ricevute”. I vertici della società di gestione hanno chiarito la dinamica dei controlli interni: “Non appena alcune compagnie aeree hanno evidenziato anomalie relative ai bagagli di propri passeggeri, riconducibili a possibili condotte fraudolente, Sea ha immediatamente attivato tutte le procedure di verifica, mettendo a completa disposizione della Polizia di Stato le proprie tecnologie, i sistemi di monitoraggio e ogni informazione utile alle indagini”. La società ha inoltre tenuto a ribadire la propria estraneità rispetto al personale coinvolto, specificando che le condotte contestate riguardano esclusivamente “operatori impiegati nelle attività del sistema di smistamento bagagli, servizio svolto da personale appartenente a società appaltatrici specializzate”. La nota di Sea si conclude con il rinnovo dell’impegno nei controlli aeroportuali: “Sea continuerà a fornire la massima collaborazione agli inquirenti e alle autorità competenti affinché siano adottati tutti i provvedimenti necessari. La sicurezza dei passeggeri e la tutela dei loro beni rappresentano una priorità assoluta per la società, che rinnova il proprio impegno a mantenere elevati standard di controllo e a contrastare con la massima determinazione qualsiasi comportamento illecito”.