Le parole dell'Ad Rossi dopo le dimissioni in massa della Vigilanza Rai - 2/6
Il dubbio resta sullo sfondo, in qualche modo arriva anche sul palco con i saluti di Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche ma anche nome di punta di Fratelli d’Italia. Palinsesti che non prevedono importanti novità, dopo le importanti uscite e le polemiche che accompagnano la Rai versione meloniana. Proprio ieri partiti di opposizione hanno annunciato le dimissioni dalla Vigilanza Rai: “Telemeloni è un marchio che ci portiamo da tempo, la trovo una straordinaria operazione di marketing. Abbiamo costruito una Rai plurale, aprendo filoni di pensiero e confronto che non avevano cittadinanza. L’abbiamo fatto investendo. Telemeloni è quella che ha fatto rientrare Benigni in Rai dopo 12 anni, garantisce il racconto giornalistico. In realtà è un dibattito un po’ minimalista, la tv come l’abbiamo immaginata 5 anni fa è completamente cambiata. A me piacerebbe che il dibattito sul servizio pubblico affronti questi temi. Ha senso una televisione finanziata dai cittadini? Assolutamente sì. La Rai ha chiuso in attivo, il resto sono polemiche“, la replica dell’ad Rossi. “Sul tema della presidenza di Simona Agnes mi permetto di dire una cosa come Giampaolo Rossi: è stato un errore non nominare Agnes presidente della Rai. Simona sarebbe una straordinaria presidente di garanzia per la Rai, in questi anni l’ho vista lavorare con serietà. È un peccato che non sia diventata presidente e non per ragioni politiche, ma per ragioni aziendali“, le parole di Giampaolo Rossi.