Televisione

“Ho vinto 50mila euro alla Ruota della Fortuna grazie ai cruciverba. Coi 838mila euro di Caduta Libera ho acquistato la macchina e investito. A Pechino Express non mi hanno voluto”: parla Nicolò Scalfi

Il campione bresciano racconta la nuova vittoria alla "Ruota della Fortuna": gli anni trascorsi nei quiz e i progetti per il futuro tra università, televisione e podcast

di Redazione FqMagazine
“Ho vinto 50mila euro alla Ruota della Fortuna grazie ai cruciverba. Coi 838mila euro di Caduta Libera ho acquistato la macchina e investito. A Pechino Express non mi hanno voluto”: parla Nicolò Scalfi

Nicolò Scalfi torna a far parlare di sé, ancora una volta grazie ai quiz televisivi. Il 28enne bresciano, diventato famoso per la lunga esperienza a “Caduta libera”, dove tra il 2018 e il 2019 ha collezionato 88 presenze e oltre 800 mila euro in gettoni d’oro, ha aggiunto un altro importante successo al suo percorso. Nella puntata speciale de “La Ruota della Fortuna” dedicata ai 70 anni di Gerry Scotti, Scalfi ha infatti conquistato altri 50.400 euro e un’e-bike, superando due concorrenti che, come lui, hanno lasciato il segno nella storia dei quiz italiani.

A raccontare questa nuova sfida e soprattutto il futuro del campione bresciano è il Corriere della Sera, che ha intervistato Scalfi dopo la partecipazione al programma. Nell’intervista, il 28enne ripercorre la gara, racconta come si è preparato, spiega cosa ha fatto con i soldi vinti negli anni e parla dei suoi progetti dopo l’università. Perché, nonostante i premi e la popolarità conquistata in tv, oggi Scalfi guarda soprattutto alla costruzione del proprio futuro nel mondo dell’audiovisivo, tra podcast, divulgazione, viaggi e televisione.

La sfida alla “Ruota della Fortuna”

La partecipazione alla puntata speciale è arrivata quasi per caso. Scalfi racconta al Corriere della Sera di essere arrivato all’appuntamento direttamente da Valencia, dove aveva appena concluso il suo periodo di Erasmus. “Ero appena arrivato da Valencia, dopo aver fatto l’Erasmus in Spagna, ancora con la valigia con me. Il mio allenamento sono stati i cruciverba”.

Dall’altra parte c’erano due avversari tutt’altro che semplici da affrontare: Ferdinando Sallustio, protagonista di “Passaparola”, ed Enrico Remigio, concorrente di “Chi vuol essere milionario”. Tre volti legati alla storia dei quiz televisivi italiani, pronti a sfidarsi in una gara che Scalfi ammette di aver affrontato con una certa apprensione. “Li ho conosciuti al momento, è stato bello fare amicizia con loro e li ammiro molto. Della gara avevo molta paura, sono un pessimista. Temevo la casella “bancarotta” che poi ho preso. Meglio all’inizio, che alla fine. La mia dote è l’istinto, sono convinto che se avessi partecipato al “Milionario”, alla terza domanda, sarei andato a casa”.

Alla fine il risultato è stato particolarmente positivo: 50.400 euro complessivi, con 35.400 euro conquistati nelle varie manche e altri 15 mila euro arrivati dal gioco finale “La ruota delle meraviglie”. Scalfi è riuscito a indovinare tutti e tre i tabelloni, accendendo le tre buste e portandosi a casa anche un’e-bike.

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