Il legame con la natura e i cavalli - 4/5
Oggi Matilde Gioli ha trovato il suo equilibrio lontano dal caos, riscoprendo un legame ancestrale con la terra e gli animali. “La vita per me è nella natura, lì mi rispecchio. Il dna dei miei avi, pittori macchiaioli che dipingevano casali, prati fioriti e cavalli, mi ha forgiata”, ha spiegato. Questa passione è nata sul set del film I moschettieri del re di Giovanni Veronesi, un set memorabile anche per la leggerezza delle riprese: “Ricordo le risate, c’era il servo muto che in battaglia veniva ucciso e lui a pranzo si appoggiava sulle frecce conficcate nel petto, le usava come vassoio. Lì è esploso il mio amore per i cavalli”. Attualmente possiede due cavalli, Nadador e Cricchetto, che definisce fondamentali per la sua crescita personale: “Si fanno capire eccome, se ho una indecisione o commetto un errore, mi danno un morsetto. È un dialogo immediato, senza filtri, imparo tanto da loro. Ero iperattiva e pasticciona, con loro devo essere calma e non alzare mai la voce. Ho portato nella vita queste cose”.