“Ha tante sfaccettature, s’accende come un cerino, è tenero e pignolo, mi somiglia”: così Maccio Capatonda a proposito del nuovo personaggio dei Minions al quale presta la voce in Minions & Monsters. Si tratta di una nuova creaturina gialla che si chiama Max e fa il regista.
Capatonda si dice onorato di doppiarlo. anche perché “in originale lo doppia Christoph Waltz“. Con Repubblica, il comico e attore fa una chiacchierata sul cinema, a cominciare dal primo film del suo cuore, “Ritorno al Futuro“: “Marty riesce a far innamorare davvero i suoi genitori. Io venivo da una famiglia burrascosa, credo di essermi identificato in quel desiderio. Sono convinto di aver scelto questo mestiere, magari in modo inconscio, per ricomporre qualcosa attraverso le storie”.
Gli anni di Ritorno al Futuro, gli stessi in cui Capatonda racconta di avere vissuto, giovanissimo, il trauma della perdita dei capelli: “Le prime stempiature sono comparse a 14 anni. È stato un processo lungo, proprio negli anni in cui si costruiscono carattere e autostima. L’ho superato, esorcizzato, anche grazie a Maccio e alla sua ‘Capatonda’”.
Dal suo prossimo film che sarà un horror “realistico, non soprannaturale”, ai motivi per cui le persone lo fermano per strada: “Per i primi trailer e per personaggi come il finto sacerdote Padre Maronno, il cantautore Mariottide e il cinico Oscar Carogna. Mi dicono anche che la realtà ha superato le mie peggiori fantasie”.