"Ai miei tempi volevamo abolire la gelosia" - 2/3
L’intervista tocca anche l’argomento del suo ultimo libro, Gelosia. “Ai miei tempi volevamo abolirla. Era considerata un sentimento borghese, brutto, reazionario. Ma non c’è niente da fare: quando ami, vuoi l’esclusiva. Poi dipende da come la gestisci”. E, con il consueto sarcasmo, aggiunge un ricordo di famiglia: “Mia madre, per esempio, pur essendo una donna parsimoniosa, aveva un detective che seguiva mio padre. Affamava i figli, ma il detective no. La verità è che il geloso vuole la colpa. Vuole scoprire il tradimento. Eppure, nonostante tutte le rivoluzioni sentimentali che abbiamo fatto, la gelosia resta lì”.