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“Abbiamo trovato 38 parassiti nel tuo cervello”: la scoperta choc di Lowri Denman dopo un viaggio in India. Il suo infettivologo alla Bbc: “Un caso unico in tutta la mia carriera”

Una donna gallese contrae la neurocisticercosi in India a causa di uova microscopiche di tenia. I sintomi sono emersi dopo anni, provocando crisi epilettiche e psicosi

di Redazione FqMagazine
La calcificazione e il ritorno alla normalità - 4/4

La calcificazione e il ritorno alla normalità - 4/4

Il percorso di recupero è stato lungo e graduale. Dal 2018 Denman ha ripreso gli studi, completando un corso d’arte e una laurea in design d’interni a Cardiff, per poi fare definitivo ritorno al mondo del lavoro nel 2022. I parassiti rimasti all’interno del cranio non sono stati rimossi chirurgicamente, ma sono andati incontro a un processo biologico spontaneo di calcificazione. “Non ho subìto interventi chirurgici per estrarli. Praticamente muoiono e si calcificano. Al momento si trovano in questo stato”, ha chiarito la donna. Il dottor Brendan Healy ha definito Denman come una paziente “da una volta nella carriera“, precisando che il caso è stato oggetto di dibattito tra i principali esperti di malattie infettive nel Regno Unito e negli Stati Uniti: “È l’unico caso di questo genere che abbia mai visto con una presentazione clinica estesa su così tanti anni. Non mi aspetto di vederne un altro e molti consulenti nel Paese non ne incontreranno mai uno”.

Oggi Lowri Denman risiede a Cardiff, non soffre di crisi epilettiche dal 2017 — sebbene dovrà assumere farmaci antiepilettici per il resto della vita — e ha espresso la volontà di divulgare la sua esperienza per aumentare la consapevolezza scientifica sulla patologia: “Quello che voglio fare ora è andare avanti con la mia vita, far conoscere questa malattia e ricavarne qualcosa di positivo. Sono felice di essere viva, sana e in forma, e non lo darò mai per scontato”.

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