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Ultimo aggiornamento: 13:37

Incidenti sul lavoro, Calderone ottimista alla Camera: “In quattro anni ridotti quelli mortali, ma l’obiettivo è la visione zero”

La ministra ha specificato: "Non è sufficiente, quello che deve essere l’obiettivo di tutti è ridurre il numero degli infortuni, e soprattutto una visione zero"
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“Per quanto riguarda i dati relativi agli infortuni mortali collegati con quello che è lo scenario e i numeri del mondo del lavoro, noi dobbiamo onestamente dirci che rispetto al dicembre del 2022, oggi a distanza di 4 anni, noi abbiamo al lavoro più di 1 milione di persone che sono sottoposte a regime di prevenzione rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Lo dice l’Inail, per quanto riguarda l’incidenza degli infortuni mortali, vediamo fortunatamente una regressione, per quelli che sono i numeri di incidenza per 100.000 dipendenti”. Così la ministra del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo nell’aula di Montecitorio con una comunicazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La ministra ha specificato che tuttavia questo “non è sufficiente, quello che deve essere l’obiettivo di tutti è ridurre il numero degli infortuni, e soprattutto una visione zero”.

Nel 2025 in Italia si sono registrati 1093 morti sul lavoro (in sostanziale stabilità rispetto ai 1090 del 2024. Di questi 798 decessi sono avvenuti direttamente sui luoghi di lavoro, in calo rispetto agli 805 del 2024, mentre 295 sono avvenuti ‘in itinere’, cioè nel tragitto casa-lavoro, in aumento rispetto a 285 dell’anno precedente.

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