“Ci vediamo tra tre giorni“. Con queste parole il comandante di una barca charter lascia sei turisti su una piattaforma arrugginita nel mezzo dell’Oceano Atlantico, per poi tornare verso la costa. Piattaforma arrugginita che è anche una struttura ricettiva. È quanto si vede in un video pubblicato su TikTok dal capitano Austin Aycock. Il filmato ha superato i 2,2 milioni di visualizzazioni e riacceso l’interesse per la Frying Pan Tower, una vecchia stazione luminosa della Guardia Costiera statunitense.
Siamo a circa 55 chilometri dalla costa della Carolina del Nord e la torre fu costruita nel 1964 in un tratto di mare conosciuto come “Graveyard of the Atlantic” (“Cimitero dell’Atlantico”), così chiamato per il numero di naufragi avvenuti nel corso dei secoli. Oggi può ospitare fino a 12 persone distribuite in otto camere da letto e viene spesso descritta come “l’hotel più pericoloso del mondo“. Ci sono turisti che pagano per andarci ma anche per godersi il viaggio: raggiungerla è già parte dell’esperienza. Gli ospiti vengono issati fino alla piattaforma principale con un ascensore ad alta velocità che li solleva a circa 24 metri sopra il livello del mare. Una volta arrivati, però, l’unico modo per lasciare la struttura è attendere il ritorno dell’imbarcazione oppure, in caso di necessità, l’arrivo di un elicottero.
Nel filmato diventato virale, Aycock si allontana salutando gli ospiti con un allegro: “Ci vediamo tra tre giorni!”. Un utente ha commentato: “Sembra letteralmente una battuta uscita da un film horror”, mentre un altro ha scritto: “Non ci resterei nemmeno se mi pagassero“. C’è anche chi ha ironizzato: “Gli zombie non possono raggiungerti fin laggiù”, ricevendo la pronta risposta del capitano: “Zona libera dagli zombie!”.
Il soggiorno costa circa 200 dollari a persona per notte, con una permanenza minima di tre notti. Nei commenti al video, Aycock ha raccontato che il gruppo rimasto più a lungo ha trascorso sulla torre ben due settimane: “Il gruppo che è rimasto più a lungo ci ha passato due settimane!”.
Nonostante la fama estrema della struttura, la Frying Pan Tower dispone di numerosi comfort: cucina completamente attrezzata, acqua potabile ottenuta tramite un sistema di desalinizzazione, docce calde, connessione internet ad alta velocità alimentata da pannelli solari e perfino la possibilità di richiedere uno chef privato. Gli ospiti possono dedicarsi alla pesca, allo snorkeling sulla barriera corallina sottostante, al tiro al piattello con bersagli biodegradabili e persino lanciare palline da golf realizzate con mangime per pesci.
A rendere ancora più spettacolare l’esperienza contribuisce l’ambiente circostante. Sotto la piattaforma nuotano specie come squali bianchi, squali toro e squali tigre, mentre la torre si trova in una delle aree dell’Atlantico più esposte al passaggio degli uragani. In caso di emergenza medica, i soccorsi possono arrivare soltanto via elicottero oppure con un’imbarcazione proveniente dalla costa, distante oltre 50 chilometri. Tra i commenti al video, uno ha sintetizzato meglio di tutti le reazioni degli utenti: “Qual è il contrario della ‘lista di cose da fare prima di morire’?”.