"Sul lavoro ho faticato. Non solo perché ero carina ma anche per quel programma televisivo" - 2/2
Patti ha ammesso che la bellezza l’ha fatta “faticare, i primi anni. Non solo perché ero carina, ma anche perché alle spalle avevo quel programma televisivo. Ero giovane, e molti pazienti e colleghi mi riconoscevano. Ho reagito tarpando un po’ le ali alla mia vanità, scegliendo abiti più sobri e meno appariscenti, per esempio. Poi sono cresciuta, e anche la mia bellezza è cambiata. E diventata un po’ meno… esplosiva”. E quanto a una recente foto apparsa sui social, ha raccontato: “Alcuni ragazzi hanno postato su Facebook una foto che mi hanno fatto incontrandomi per caso. Un paio di commenti mi attaccavano, dicendo: ‘È invecchiata!’. Come se fosse una colpa, una vergogna. E certo che sono invecchiata, è normale. Ne ho approfittato per parlare di una tematica che mi sta molto a cuore, soprattutto in merito all’educazione dei giovani: quella degli haters. Le persone che utilizzano i social nascondendosi dietro a una tastiera, raccontano molto più di loro stessi che di chi attaccano. Sono persone che hanno un sacco di difficoltà, alla base dei loro comportamenti c’è spesso molta rabbia, che parte da loro stessi e che proiettano sugli altri…”.