Orrore nella California settentrionale. I resti di 117 cani sono stati trovati sepolti vicino a un rifugio per animali. Lo riportano i media americani. “Molti delle carcasse presentavano segni compatibili con colpi d’arma da fuoco”, ha riportato la polizia. Venerdì 26 giugno, dopo un’indagine avviata mesi fa dalla polizia locale, grazie ad una segnalazione di un abitante della zona, la scoperta agghiacciante.
“Durante gli scavi, gli inquirenti hanno recuperato i resti di 117 cani. In un’altra area di scavo, sono stati rinvenuti 21 crani, centinaia di ossa e sei microchip sparsi”, hanno dichiarato le autorità in un comunicato stampa. Gli investigatori hanno inoltre individuato, all’interno di un fienile, uno spazio ritenuto il luogo in cui i cani sono stati uccisi. Nella stessa zona, sono stati anche trovati oltre 600 collari.
Mirandàs Rescue, un rifugio situato nei pressi di Fortuna, si definiva una struttura “no-kill” (che non pratica l’eutanasia). Secondo gli inquirenti, l’organizzazione accoglieva ogni anno centinaia di cani provenienti da vari rifugi dell’area di San Francisco, ricevendo in cambio finanziamenti per centinaia di migliaia di dollari.
(Frame video da KRCR News Channel 7)