Addio a Mercurio e Venere, oceani temporanei su Giove e Saturno - 4/4
Mentre la Terra (e con lei Marte) sembra potersi salvare, il destino dei nostri vicini è segnato. I ricercatori confermano che per Mercurio e Venere non ci sarà scampo: verranno inesorabilmente risucchiati e inceneriti. Paradossalmente, l’espansione del Sole porterà un barlume di “vita” ai confini freddi del Sistema. L’aumento esponenziale della radiazione solare potrebbe sciogliere le croste di ghiaccio dei satelliti dei giganti gassosi, come Europa ed Encelado (lune di Giove e Saturno), generando temporanei ma immensi oceani di acqua liquida. Tuttavia, gli scienziati invitano alla cautela nell’uso del termine “salvezza” per la Terra. Sfuggire all’inghiottimento solare non significa preservare il mondo che conosciamo. Molto prima che il Sole raggiunga la sua massima espansione, l’incremento del calore avrà già fatto bollire ed evaporare i nostri oceani, strappato via l’atmosfera e sterilizzato ogni forma di vita. Il pianeta rimarrà fisicamente integro, testimone muto del cosmo, ma ridotto a una roccia arida e rovente. Avremo circa due miliardi di anni per trovare una nuova casa tra le stelle.