In Australia nonostante gli abusi, Harris non è mai stato processato - 2/5
Ma nessuno di questi si sarebbe mai opposto, anzi. “Questa serie è iniziata con una domanda semplice: come fa la storia di un uomo che viene indagato, processato e condannato per reati sessuali contro i bambini in un Paese, a rimanere ampiamente non raccontata dalla prospettiva delle sue vittime australiane?”, ha detto Sweeney. Il pittore, infatti, deceduto nel 2023 nella sua casa di Bray, nel Berkshire, ha affrontato due processi nel Regno Unito. Nel primo, del 2014, è stato incarcerato per cinque anni e nove mesi per aggressione indecente mentre, il secondo del 2017, è fallito. In Australia, nonostante gli abusi commessi, Harris non ha mai sostenuto alcun processo.
Col lungometraggio, Sweeney ha dato voce alle (presunte) vittime di abusi, incoraggiandole a parlare pubblicamente per la prima volta. E pensare che all’intrattenitore, adorato da milioni di persone in tutto il mondo, era stata anche affidata la conduzione di un film educativo negli anni ’80 intitolato “Kids Can Say No!”. Un cortometraggio educativo britannico pensato per insegnare ai bambini come riconoscere ed evitare situazioni di abuso sessuale.