Trending News

“Vado ancora alle riunioni degli alcolisti anonimi. Dopo aver lasciato Hollywood sono stato in prigione e ho finito i soldi”: lo rivela il sex symbol Anni 90 William McNamara

La star di pellicole come “Copycat” e “The 2nd – Uno contro tutti” racconta la battaglia contro la dipendenza da alcol e droghe e come oggi sia lontano dalle logiche dell'industria hollywoodiana

di Emanuele Corbo
“Vado ancora alle riunioni degli alcolisti anonimi. Dopo aver lasciato Hollywood sono stato in prigione e ho finito i soldi”: lo rivela il sex symbol Anni 90 William McNamara

“Vado ancora alle riunioni degli alcolisti anonimi. Non puoi davvero smettere”. A confessarlo è William McNamara, sex symbol degli Anni 90, che al Daily Mail racconta la battaglia contro la dipendenza da alcol e droghe che, oltre ad aver avuto serie ripercussioni sulla sua carriera a Hollywood, lo aveva portato a vivere temporaneamente per strada. McNamara, che oggi ha 61 anni, è sobrio da due decenni e sta tentando un ritorno sulle scene con la serie “The Trouble with Billy”, nella quale interpreta una versione romanzata di se stesso intento a rilanciare la propria carriera a Hollywood mentre cerca fondi per pagare all’amato cane un intervento salvavita.

Dalle dipendenze all’impegno per la causa animalista

Intervistato dalla testata inglese, l’attore fa sapere: “Vado ancora alle riunioni degli alcolisti anonimi. Non puoi davvero smettere. E la gente me lo chiede sempre, come fa mia madre: ‘Perché continui ad andare alle riunioni? Non vorrai mica bere, vero?’. Penso: ‘No, devi aiutare chi è appena arrivato’. È proprio per questo, perché quando sono entrato io c’era un tizio che era sobrio da 21 anni e mi ha aiutato. Ecco perché lo facciamo. Non voglio bere. Non mi importa nulla dell’alcol o delle droghe”. McNamara, che ha debuttato nel mondo del cinema nel 1987 interpretando la prima vittima nel film horror Opera di Dario Argento, prosegue: “Non mi preoccupano più di tanto le sfide. La vera sfida è: come posso rendere il mondo un posto migliore? Cosa posso fare concretamente per aiutare gli altri o gli animali?”.

La star non nasconde anche le difficoltà economiche a cui è andato incontro dopo aver prosciugato il conto in banca mentre si dedicava alla causa animalista: “Mi sono dedicato all’attivismo per gli animali. Sono diventato un attivista di primo piano. Mi sono unito a Sea Shepherd. Sono andato in Giappone. Lì sono finito in prigione. Ho avuto guai in Australia per un’iniziativa legata ai polli. Avevo tutti quei soldi messi da parte, avevo partecipato a un paio di programmi tv, ma a poco a poco il denaro è finito: è la vita dell’attore. Fa schifo”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione